* riporto un passo di Maldoror 67 che mi ha molto colpito per la verità, il sudore ed il sogno*
La fase eroica dell'amore fra me e Fubuki ha a che fare con le difficoltà oggettive, l'intrico delle storie personali, le esigenze di due spiriti difficili e rigorosi, l'impellenza di un amore che tracimava da tutte le parti e, soprattutto, con la dura necessità di tutti i giorni che ci ha indotti a scelte radicali, di cui stiamo ancora scontando l'impatto sulle nostre vite.
L'eroicità sta nell'aver voluto dare una chance all'amore. E pur con tutte le difficoltà e l'esacerbata gravità di un vero e proprio amour fou, io e Valentina riteniamo di non esserci affatto sbagliati o illusi sulle possibilità belle ed estreme di un amore.
Ti vive negli occhi l'arte di amar..
Resta con me questa sera
e balla ancora
Danza con me questa sera
spogliami ancora
E' notte e ci soffia all'orecchio
che l'ora gia' muore
assieme al nostro odore
a questo tuo sapore

A me piace la violenza che uso sulla vita degli ospiti dell’hotel, questo attraversare i loro luoghi intimi come un ghost writer che batte con dita leggere parole che altri pronunceranno, le mie mani sfiorano letti caldi e giacigli affondati, i piedi urtano valigie di fantasisti e scarpe provate dal tour cittadino.
Seguo con ritmo veloce un ordine preciso variando ogni giorno piccoli dettagli, direzioni e traiettorie, è terapeutico imporre il mio ordine al disordine altrui, come riaffermare una purezza o restituire un senso.
Canticchio e soprattutto accenno passi solitari, sovente davanti allo specchio simulo l’abbraccio di un ballo di coppia, del quale io, unico elemento visibile, sono il perno, chè se mi appoggiassi senza dubbio cadrei.
Una vanità scarsamente consapevole a volte alza la maglia mollemente ed accarezza le sponde dell’ombelico piccolo e tondo e la superficie morbida del ventre chiaro, come se a guardare fossero occhi altri.
Al termine del mio lavoro compio gli stessi precisissimi movimenti, afferro la maniglia tonda in ottone con mano ferma, mi volto e controllo che alcuna piega sgualcisca la superficie piatta del letto e inspiro profondamente certa di percepire forte il mio profumo nell’aria.
E’ un profumo di orchidea bianca quello che diffonde la mia malizia adagiata sulla purezza che regalo ai luoghi degli ospiti e la sensualità di un’essenza che animerà il loro desiderio questa notte,un candore riscattato screziato di consapevole turbamento.





